Adler Alfred

LA RACCOLTA DELLE OPERE DI LYDIA SICHER

Sintesi del testo: “The Collected Works of Lydia Sicher: An Adlerian Perspective

Edited by Adele K. Davidson, Ed.D. QED Press Ft. Bragg, California 1991

Il volume, curato da Adele K. Davidson, raccoglie articoli, lezioni e conferenze di Lydia Sicher, una delle più importanti eredi dirette del pensiero di Alfred Adler. Il materiale copre circa trent’anni di attività (anni ’30-’60) e viene organizzato in sezioni tematiche per mettere in luce i concetti fondamentali dell’Adlerismo classico attraverso la sua voce.
Il filo rosso dell’intero libro è il concetto di interesse sociale (Gemeinschaftsgefühl) e la visione evolutiva, etica e comunitaria dell’essere umano.
Nella Sezione I – Interdipendenza e interesse sociale – il tema centrale è l’essere umano come parte di una totalità. L’interesse sociale è un potenziale innato ma va sviluppato. Nevrosi, criminalità e isolamento sono i risultati di un interesse sociale carente. Forte critica al pensiero individualistico, alla competizione e al totalitarismo. Libertà, cooperazione e responsabilità sono condizioni evolutive dell’umanità.
La Sezione II – Obiettivo, modello di vita e stile di vita – analizza i concetti cardine di Adler: Finalismo: ogni individuo si muove verso mete personali. Stile di vita scelto nei primi anni e radicato nei primi ricordi. La nevrosi nasce da obiettivi privati e senso di inferiorità non superato. Importanza della consapevolezza dello scopo futuro rispetto al passato.
La Sezione III – Prime influenze: famiglia, ricordi e educazione – tratta il ruolo delle costellazioni familiari (primogenito, ultimo, unico figlio, ecc.). I primi ricordi come rivelatori del progetto di vita. Educazione del bambino: incoraggiamento, cooperazione, responsabilità. Critica ai bambini viziati e alla genitorialità autoritaria o ansiosa.
La Sezione IV – Responsabilità e colpa – tratta della colpa come prodotto di scarsa coscienza sociale. Critica al moralismo e all’uso patologico del senso di colpa. Ogni individuo è corresponsabile delle conseguenze collettive.
La Sezione V – Guerra e nevrosi – è relativa al legame tra conflitti globali e psicologia individuale nevrotica. Nevrosi di guerra, paura, vigliaccheria morale e dissociazione tra piani di vita. La guerra è manifestazione dell’insufficiente sviluppo dell’interesse sociale.
La SEZIONE VI – Scoraggiamento e inferiorità – tratta del sentimento di inferiorità come stimolo o blocco. Disabilità, malattie, limiti fisici e psichici come opportunità evolutive. Studio della personalità e dei disturbi (psicosi, difficoltà scolastiche, sessualità).
La Sezione VII – Ricordo e testimonianza – è commemorativa (“Sicher Remembered”) e contiene: ricordi personali, aneddoti e impatto umano di Sicher su colleghi, allievi e istituzioni.
La Sezione VIII contiene le Appendici.
Le idee fondamentali ricorrenti nel testo sono:
L’essere umano è un tutto indivisibile, in relazione costante con la comunità.
L’interesse sociale è il criterio della salute psicologica.
Il senso di inferiorità non è patologia, ma punto di partenza evolutivo.
Nevrosi, criminalità e psicosi derivano da isolamento, paura e obiettivi egoistici.
Lo stile di vita viene scelto nella prima infanzia e determina interpretazione e movimento.
Educazione e linguaggio sono strumenti chiave per costruire cooperazione e libertà interiore.
Il progresso individuale e collettivo sono inseparabili.
La guerra e i problemi sociali sono l’estensione delle nevrosi personali.
Il libro conserva il pensiero adleriano nella sua forma originaria e non semplificata; mostra il lato clinico, sociale, filosofico ed educativo della psicologia individuale; integra teoria, casi clinici, autobiografia, testimonianza diretta; funge da ponte tra Adler e le generazioni successive.
Lydia Sicher resta una voce lucida, ironica, rigorosa e profondamente umana, che riporta l’Adlerismo al suo centro: l’essere umano come parte responsabile di una rete vivente.